Lapide posta all'interno dell'ospedale S. Maria di Borgo Val di Taro, al 2° piano, nella costruzione storica, prima dei successivi ampliamenti del dopoguerra.
La mattina del 4 agosto1944, Gino Picelli del CNL locale, informa Bonini che la macchina del dottor Eugenio Pedrini ha 2 gomme bucate. Bisogna ripararla per permettere al dottore di raggiungere l'ospedale, trasferitosi ad Albareto, per curare i pazienti. Bonini provvede a riparare l'auto e riporta le chiavi al dott. Pedrini nella sua abitazione al 2° piano, sopra la Cassa di Risparmio di Parma, oggi Crèdit Agricole, in Via Nazionale. Mentre esce dal palazzo passano velocemente sul paese due aerei inglesi, che subito ritornano sull'abitato del paese: il primo velivolo sgancia due bombe. Bonini e Giuseppe Ferrari riescono a ripararsi prima dell'esplosione all'interno di un portone vicino al Bar Torrefazione. La deflagrazione causa la distruzione del palazzo della Cassa di Risparmio di Parma e la morte del dott. Pedrini, dell'a governante e della segretaria. Crollano anche altre case intorno, causando altre vittime civili.
Il racconto di questo tragico evento è stato tratto dal Memoriale di Guido Bonini "Scalabrino"
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