Il Museo Multimediale della Resistenza è nato per iniziativa delle associazioni partigiane di Borgotaro, capofila la locale sezione ANPI, grazie al sostegno della Società di Mutuo Soccorso Matteo R. Imbriani APS.
Tale sostegno rientra nel più ampio progetto denominato "Palazzo Imbriani: la straordinarietà delle relazioni" vincitore del Bando PAT.T.O. per il territorio della Fondazione Cariparma, che ha finanziato la ristrutturazione dell'antico palazzo e le attività delle associazioni al suo interno.
Borgo Val di Taro ha la fortuna di avere sul proprio territorio monumenti di pregio che rimandano alla storia antica, immobili vissuti e affascinanti impreziositi da fregi ed effigi, a disposizione anche della comunità che raccontano e testimoniano quello che fu.
Un chiaro esempio di questo è Palazzo Imbriani, situato in pieno centro del capoluogo, inaugurato nel 1912 e sede di una delle più antiche Istituzioni di Borgo Val di Taro: la Società Operaia di Mutuo Soccorso “Matteo Renato Imbriani”, fondata nel 1874.
Un edificio, completamente costruito dai soci di quel tempo che, negli anni, fino ad oggi, ha sempre conservato la sua vocazione al sociale, diventando punto di riferimento, sede e ritrovo di numerose associazioni impegnate quotidianamente in servizi e attività a favore del benessere della comunità.
Un contesto che, grazie alle iniziative promosse dalle diverse realtà ospitate, è entrato a far parte della vita dei cittadini borgotaresi, ma non solo; oggi anche frequentato da numerosi adolescenti e giovani provenienti anche da altri territori, che scelgono di studiare nelle sue storiche sale, accolti dalla Associazione Aula Studio Autogestita.
Oggi, il Palazzo è gestito dall'Associazione di Promozione Sociale - Società Operaia di Mutuo Soccorso “Matteo Renato Imbriani”, realtà nata con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale rese grazie ad attività rivolte all'educazione, all'istruzione, alla formazione professionale, alla cultura, all'arte, alla ricreazione, alla promozione del volontariato, al turismo, alla prevenzione dell'abbandono scolastico e del bullismo, al contrasto alla povertà educativa e all'organizzazione di attività sportive dilettantistiche che favoriscono il benessere e la salute. Un contesto che mantiene la sua vivacità anche grazie a numerose realtà e associazioni diverse, che hanno scelto di avere la propria sede legale e operativa nel Palazzo proprio per il suo significato e la sua importanza sociale. L'insieme di più realtà che vogliono, con forza e determinazione, aiutare il proprio territorio, mettendosi a disposizione, creando nuovi progetti, esperienze, iniziative a partire dal Palazzo, che è diventato a tutti gli effetti la “Casa delle Associazioni e del Volontariato”.