Museo Multimediale della Resistenza delle Valli del Taro e del Ceno

  • Home
  • Chi Siamo
    • Il Progetto
    • Promotori
    • Notizie
    • Contatti
  • La Nostra Storia
    • Eventi
    • Personaggi
    • Diari
    • Materiali
  • Luoghi
    • Monumenti
    • Sentieri partigiani
  • Gallery
    • Repertorio fotografico
    • Bibliografia
  • Link
    • Partner
    • Siti Amici

Lapide partigiani caduti a Valmozzola

  1. Home
  2. Monumenti
  3. Lapide partigiani caduti a Valmozzola

Indice dei contenuti

  • Prefazione

Uno degli avvenimenti più siginificativi della prima fase della Resistenza è senza dubbio l'assalto alla stazione ferroviaria di Valmozzola.

E' la mattina del 12 marzo 1944 quando una parte del gruppo Betti, guidato dallo stesso comandante, dopo aver requisito il grano al Consorzio Agrario di Valmozzola, si dirige alla stazione ferroviaria e assalta un treno diretto a Parma. Una carrozza è piena di militari, e alcuni rispondo al fuoco. Mario Betti viene colpito a morte, mentre l’ufficiale che l'ha ucciso riesce a scendere a terra dove viene ucciso da altri partigiani. Il combattimento si protrae confusamente per qualche minuto lasciando a terra altri tre militari, prima che i superstiti si arrendano. Rapidamente il treno viene rastrellato e tutti i militari fatti prigionieri. Dopo un breve e sommario processo dei prigionieri, nonostante il parere contrario di una parte del gruppo e le proteste della popolazione, sei vengono fucilati, mentre i restanti prigionieri, compresi i tedeschi, vengono liberati. Alcune ore dopo, Valmozzola è piena di soldati: fascisti e tedeschi compiono parecchie puntate sui monti circostanti senza trovare alcun partigiano. Vengono invece arrestati ed imprigionati per qualche mese alcune decine di civili, fra cui i ragazzi che avevano custodito i corpi dei militi fucilati. Nei giorni successivi i fascisti della X Mas di Pontremoli preparano una rappresaglia ed il 17 marzo vengono condotti a Valmozzola sei giovani renitenti alla leva e due soldati sovietici, sorpresi qualche giorno prima in un rifugio sul Monte Barca in Lunigiana.
I fucilati sono sette: un ragazzo del gruppo viene all’ultimo momento graziato, perché tutti i suoi compagni, prima di morire, testimoniano che era stato costretto a seguirli. È la prima rappresaglia fascista che segue ad una azione dei partigiani nel parmense.

Lapide caduti Valmozzola

La lapide ricorda il martirio del comandante Mario Betti, caduto durante l'assalto al treno nella stazione di Valmozzola, avvenuto il 12 dicembre 1944, e non il 13 come erroneamente riportato sul monumento, e l'uccisione dei ragazzi del Monte Barca, un gruppo che stava iniziando l'attività partigiana quando fu catturat0 dalle forze nemiche e giustiziato come rappresaglia per l'attacco subito.

Tags:

Monumenti
Articolo precedente
Lastra commemorativa Battaglia di Osacca
Articolo successivo
Lapide martiri di Sidolo
  • Eventi
  • Personaggi
  • Diari
  • Monumenti
    • Lastra commemorativa Battaglia di Osacca
    • Lapide partigiani caduti a Valmozzola
    • Lapide martiri di Sidolo
    • Lapide caduti battaglia della Manubiola
    • Lapide caduti battaglia di Grifola
    • Lapide di Caffaraccia
    • Lapide dottor Eugenio Pedrini
    • Lapide Domenico Caccioli
    • Monumento Alberto Zanrè
    • Lapide Anna Mantegari
    • Lapide Piscina - Borzoni
    • Cippo eccidio Monte San Bernardo
    • Cippo all'eccidio del Passo Santa Donna
    • Il Sacrario dei caduti per la LibertĂ 
  • Sentieri partigiani
  • Materiali

Pagine correlate

  • L'assalto al treno in Valmozzola
    Eventi
    L'assalto al treno in Valmozzola Leggi »
Museo Multimediale della Resistenza delle Valli del Taro e del Ceno

Museo Multimediale della Resistenza delle Valli del Taro e del Ceno

Naviga

  • Home page
  • Il Progetto
  • Promotori
  • Gallery
  • Notizie
  • Link
  • Contatti

Sezioni

  • Eventi
  • Personaggi
  • Diari
  • Monumenti
  • Sentieri partigiani
  • Materiali

Contatti

  • Dove siamo: Via Corridoni 45
    43043 Borgo Val di Taro (Pr)
  • Email: info@resistenzavaltaro.it

Copyright © 2026 ANPI Comitato Provinciale di Parma - C.F. 92018030343
Created by Web Progetto

  • Privacy
  • Cookie