Cosa ha significato per le donne la lotta partigiana? Come sono state accolte o trattate? Come si sono percepite, quali divieti interiori hanno dovuto vincere, cosa hanno dovuto sopportare o cambiare di sé? A cosa hanno dovuto rinunciare? Al di là dei risultati ottenuti, cosa hanno vissuto in cuor loro in termini di soddisfazione o frustrazione? E quanto ciò che hanno provato assomiglia a quello che le donne del nostro tempo ancora provano quando si addentrano negli universi maschili?
Cosa ha significato per le donne la lotta partigiana? Come sono state accolte o trattate? Come si sono percepite, quali divieti interiori hanno dovuto vincere, cosa hanno dovuto sopportare o cambiare di sé? A cosa hanno dovuto rinunciare? Al di là dei risultati ottenuti, cosa hanno vissuto in cuor loro in termini di soddisfazione o frustrazione? E quanto ciò che hanno provato assomiglia a quello che le donne del nostro tempo ancora provano quando si addentrano negli universi maschili?
Venerdì 28 novembre 2025 alle ore 17,00 in Sala Imbriani a Borgotaro si terrà un altro evento dedicato alla Celebrazione 80° della Liberazione
Sarà con noi Margherita Becchetti, dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Parma e ricercatrice del centro studi Movimenti. Ha fatto parte della redazione della rivista di Storia «Zapruder. Storie in movimento». Ha pubblicato Il teatro del conflitto (Odradek, 2003) e L’Utopia della concretezza (Clueb, 2012); per le nostre edizioni ha curato il testo di Nanni Balestrini, Parma 1922. Una resistenza antifascista (2002).
